“Tu cosa vedi?”,
ci siamo chieste.

Incrociando i nostri sguardi, e poi spingendoli verso l’esterno, la risposta è stata: molta abbondanza e molta solitudine.

Abbondanza di storie e di bellezza all’interno di queste storie. Quel tipo di bellezza che dovrebbe essere raccolta, protetta e condivisa.   La solitudine, invece, riguarda chi produce queste storie, e che si muove con difficoltà e, spesso, sfiducia, nei meandri di un mainstream, che raramente è interessato ad ascoltare.

Vogliamo essere un cappello, un ombrello, un tetto- o la forma che preferite – sotto la quale accogliere queste storie. Vogliamo essere un posto per le storie che non trovano posto.
Vogliamo farci attrarre da voi e da loro come calamite a cui non possiamo, in alcun modo, opporre resistenza.

Vogliamo creare una community di podcaster, connessi tra di loro, che possano assomigliare il più possibile alle storie che propongono. Senza limiti di sperimentazione e fioriture.

Vogliamo che l’unione di queste storie produca turbolenza e vertigine, e che scuota nel profondo di chi ascolta, con la potenza dirompente di un uragano. O meglio, di un piccolo uragano. Perchè siamo convinte che le rivoluzioni partano tutte dal basso e una volta innescate non si possa più tornare indietro.

Cosa cerchiamo

Storie orizzontali

Che si sviluppino in più puntate. Non ci basta l’antipasto. Vogliamo tutto, fino al dessert

Storie personali

Se non ti tocca in qualche modo, perché dovrebbe toccare chi ti ascolta?

Audiodiari

Ci interessa l’autoanalisi e ci piace chi si inoltra nel dedalo della propria coscienza. Operazione spesso rocambolesca e sempre coraggiosa

Audiodocumentari

Perché quel che succede al di fuori di noi, è spesso specchio di ciò che succede dentro di noi

Cosa non cerchiamo

Podcast verticali

Perché non ci interessa la toccata e fuga

Podcast di carattere divulgativo

Molto interessanti, ma non è pane per i nostri denti

Fiction

Perché lontane anni luce da noi. Un altro sistema solare

Podcast di business

Ne vediamo l’utilità, ma non ne sentiamo la mancanza